Mosnel: togli un articolo all’azienda, aumenta gli attributi del vino

Meglio tardi che mai. Pensare al rebranding della propria azienda non è mai una decisione sobria, figuriamoci per un’azienda di vino nata del 1936.

ll Mosnel, azienda franciacortina tra le fondatrici del Consorzio Franciacorta del 1990, si è rifatto il vestito.
L’eccellenza del suo vino, finalmente è stata siglata dal re-design di marchio, etichetta e collare.
Il compito è toccato alla Raineri Design che ha lavorato sulla semplificazione dell’outline della rappresentazione grafica dei putti e dello scudo e su una scelta di un font solido ed elegante per il logotipo. Manca ancora il tassello del sito internet aziendale, ma, come per il vino, occorre il tempo per fare le cose per bene e senza troppa fretta.

Monsel_1836

Il primo grande passo è stato fatto e rinunciare a “il” davanti al nome dell’azienda è senza dubbio ciò che contribuisce a modificare prepotentemente la percezione di questa azienda: da una realtà di eccellenza ma con uno stile di comunicazione artigianale, a un brand vitivinicolo che può puntare a rendere la propria tradizione un’eccellenza di storytelling.

I numeri certo non le mancano. Ci è bastato dialogare con Lucia e Giulio Barzanò, che ora conducono l’azienda fondata della madre, per avere la conferma che Mosnel non è solo tradizione e impeccabilità produttiva. La sua anima si evolve sempre di più verso aspetti contemporanei, come l’attenzione verso il commercio on-line, la promozione del territorio come opportunità di turismo qualitativo.

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Lucia Barzanò ci parlava di un’idea di gita in bicicletta che Mosnel vuole proporre per andare a “vivere” la prossima grande opera scenografica dell’artista Christo sul Lago d’Iseo. Il fratello Giulio invece, condivideva con noi il pensiero di realizzare un agriturismo nel piano rialzato e terrazzato – vista vigneti – della magione di famiglia.

Insomma, a Mosnel è bastato togliere un articolo per aggiungere ancora più fascino alla sua storia.

Sui vini nessun rebranding.
La qualità dei vini rimane la stessa anche nelle nuove bottiglie.
Segnaliamo che Mosnel è tra le 100 migliori cantine secondo Intravino (leggi qui)

Urge un brindisi. Qui potete acquistare il Saten, blanc del blancs da selezionate uve di Chardonnay. Giallo paglierino nel calice, solleticherà il vostro naso il profumo della pesca bianca e del tè verde. L’assaggio sarà soffice e fresco.

Cheers.

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